Agriturismo

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L'attività agrituristica in Umbria è regolata dalla legge regionale n. 28/97 così come modificata dalla legge regionale n. 31/98 e dalla legge regionale n. 37/99 e da ultimo dalla legge regionale n. 15/2010.

Sono previsti contributi in conto capitale per le aziende che intendono recuperare o potenziare le strutture da destinare all'attività agrituristica a valere sul Programma di Sviluppo Rurale per l' Umbria 2000-2006, concernente "Modalità e criteri per la concessione degli aiuti previsti dalla Misura 311 Azione a) - Tipologia 1 Investimenti finalizzati alla ricettività turistica e all'adeguamento e qualificazione dell'offerta agrituristica".

Nella sottosezione Bandi è possibile consultare gli avvisi pubblici per l'accesso ai finanziamenti emanati dalla Regione e i relativi atti amministrativi aggiornati.

L'attività agrituristica prevede l'ospitalità in strutture presenti nell'azienda agricola, non più necessarie allo svolgimento delle attività agricole. A tale attività principale possono aggiungersi altre attività quali la somministrazione di pasti e bevande, attività di degustazione, ricreative e culturali varie, vendita di prodotti.

L'attività agrituristica è complementare all'attività agricola che deve rimanere prevalente in termini di tempo lavoro rispetto a quella agrituristica.

Soggetti: titolare di tale attività può essere un imprenditore agricolo così come definito dall'art. 2135 del c.c. che può avvalersi della collaborazione dei propri familiari così come definiti dall' art. 230-bis del c.c. (Impresa familiare) e di addetti dell'azienda agricola.
L'azienda agricola: per avviare l'attività agrituristica occorre disporre di un'azienda agricola in esercizio, in proprietà, usufrutto, affitto, comodato.
I fabbricati: Le attività agrituristiche possono essere esercitate esclusivamente su fabbricati esistenti al 4 settembre 1997, data di entrata in vigore della legge regionale n. 28/97.
Possono essere utilizzati:

* i locali siti nell'abitazione dell'imprenditore agricolo ubicata nel fondo;

* gli edifici o parti di essi ubicati nel fondo, non più necessari alla conduzione dell'azienda, contigui ad appezzamenti di terreno coltivati, classificati catastalmente, con reddito dominicale ed agrario;

* gli annessi in muratura, non più necessari per la conduzione dell'azienda, purché destinati ad integrazione o completamento dell'attività svolta negli edifici o nei locali come sopra individuati.

Ove il fondo ne sia sprovvisto, sono utilizzabili gli edifici adibiti ad abitazione dell'imprenditore agricolo, purché ubicati nelle zone di prevalente interesse agrituristico ed i terreni ricadano nello stesso comune o comune limitrofo e l'edificio sia strettamente connesso con l'attività agricola svolta.

Per edificio si intende una costruzione in muratura, costituita da una o più unità abitative o da camere con annessi i servizi, che possono essere non più  agibili ma suscettibili di interventi di ristrutturazione per essere destinato all'attività agrituristica.

In ogni caso ciascun operatore agrituristico può alloggiare fino ad un massimo di 30 ospiti, qualunque sia l'entità ed il numero degli edifici e dei fabbricati annessi presenti nell'azienda.

Per ulteriori informazioni contattare:

 

Dott.ssa Agr. M. Chiara Menaguale - Responsabile della Sezione Diversificazione delle Attività Agricole e-mail: mmenaguale@regione.umbria.it

 

 

 

Geom. Giovanni Trona - e-mail: agrifondiari@regione.umbria.it

Rag. Monica Tognellini - e-mail: agriturismo@regione.umbria.it

Dott.ssa Rita Ceccarini - e-mail: agrifondiari@regione.umbria.it

 

 

Allegati:

L.R. n. 28/97 e s.m.i. - Testo coordinato della legge regionale :Disciplina delle attività agrituristiche" (http://www.crumbria.it/mostra_atto_stampabile.php?file=LR1997-28.XML)

L.R. n. 15/2010 "Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti alla Regione Umbria dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Attuazione della direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 12.12.2006 relativa ai servizi nel mercato interno - Modificazioni ed integrazioni di leggi regionali."

N.B. La normativa di modifica della legge regionale n. 28/97 è al Titolo VI della suddetta legge ( artt. dal 54 al 64)
(http://www.crumbria.it/mostra_atto_stampabile.php?file=LR2010-15.XML)

 

 



Ultimo aggiornamento:  21/08/2012 ore 16.30